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"Bisogna fare la propria vita, come si fa un'opera d'arte" " Il Piacere"




"Il Piacere" è un romanzo scritto da Gabriele D'Annunzio e pubblicato nel 1889.
Premetto col dire che ho portato questo libro all'esame di maturità nel lontano 2014, l'ho letto la scorsa estate dopo diversi anni che mi aspettava nella libreria, trovandolo estremamente bello, esattamente come lo ricordavo descritto nei libri di letteratura.

Viene raccontata la storia di Andrea Sperelli, eccentrico ragazzo romano, nato in Abruzzo, proprietario del Palazzo Zuccari nel centro di Roma. Il romanzo inizia con l'incontro di Andrea ed Elena Muti, donna di cui il protagonista è pazzamente innamorato e, con la quale, in passato ha avuto una relazione amorosa.

Quell'incontro, avvenuto il 31 dicembre 1886, sarà il loro ultimo appuntamento, anche se non smetteranno le torbide relazioni amorose del protagonista, un ospite fisso della vita mondana della capitale di fine Ottocento. Durante una vacanza "forzata" a Francavilla, in Abruzzo, ospite della cugina, conosce Maria Ferres con la quale instaura una profonda amicizia.
Ok basta, non vi racconto più nulla anche perché sennò non ci sarebbe gusto a leggerlo.

È un testo che, secondo me, viene molto apprezzato se si è già a conoscenza dell'epoca in cui è stato scritto, se si conosce già l'autore, scrittore esteta per eccellenza. Ho sempre visto questo romanzo come una sorta di autobiografia di D'Annunzio stesso, vedendolo sempre "in coppia" con "Il ritratto di Dorian Gray" di Oscar Wilde, testo letto nel lontanissimo 2011 ma che necessita di una rilettura a breve (ho una lista d'attesa non indifferente!).

Anche in questo caso il giudizio è positivo (si, di solito i libri mi piacciono tanto), anche se è un libro che necessita di tanto tempo per essere letto, o meglio, è opportuno entrare nella mente dell'autore, dell'epoca in cui è stato scritto e avere anche un minimo di conoscenza della corrente letteraria di cui fa parte.
Molto consigliato!

Ps: il titolo del post è il titolo della mia tesina di maturità e l'ho scelto perché l'argomento fondamentale era il confronto tra Andrea Sperelli e Dorian Gray e tra Gabriele D'Annunzio e Oscar Wilde. 

Se volete, potete acquistare il libro ai seguenti link: 
Libreriauniversitaria: Gabriele D'Annunzio - Il Piacere 

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