Ammetto che provai a leggere questo
libro ai tempi del liceo ma, forse, non era il periodo adatto. Sì,
sono convinto che ogni libro abbia il suo periodo, il momento esatto in
cui deve essere letto. Così quest'estate l'ho trovato in una
libreria a Genova e sembrava proprio che mi chiamasse così l'ho
preso e, finalmente, è stato il suo turno.
Il libro inizia con l'arrivo di Mr Lockwood a
Wuthering Heights, una casa sperduta nelle brughiera inglese nello Yorkshire, vicina a Thrushcross Grange, casa di cui Mr
Lockwood è padrone.
A Wuthering Heights fa la conoscenza di Catherine e
Heathcliff, il burbero padrone di casa. A causa di un'improvvisa abbondante
nevicata Mr Lockwood è costretto a rimanere a Wuthering Heights,
viene messo a dormire in una stanza piena di libri (no, non è la
mia!) dove vede inciso nei mobili il nome di Catherine,
soprannominata Cathy.
Nel pieno della notte viene svegliato da quello che lui crede un fantasma che continua a dire "Heathcliff, sono io Cathy aprimi!". Spaventato corre a chiamare il proprietario della casa che corre in camera e obbliga Mr Lockwood a recarsi in un'altra stanza. Il giorno dopo Mr Lockwood si reca a Thrushcross Grange dove Nelly, la governante della casa e prima la "tata" dei bambini di Wuhtering Heights, racconta la storia di Heathcliff e Catherine.
Nel pieno della notte viene svegliato da quello che lui crede un fantasma che continua a dire "Heathcliff, sono io Cathy aprimi!". Spaventato corre a chiamare il proprietario della casa che corre in camera e obbliga Mr Lockwood a recarsi in un'altra stanza. Il giorno dopo Mr Lockwood si reca a Thrushcross Grange dove Nelly, la governante della casa e prima la "tata" dei bambini di Wuhtering Heights, racconta la storia di Heathcliff e Catherine.
Si scopre che Heathcliff è un
trovatello, recuperato dal padre di Cathy e Hindley, fratello maggiore di Cathy, durante un
viaggio lontano. Tra Heathcliff e Catherine nasce una profonda
amicizia che, nonostante non sia molto ben vista dalla famiglia di
lei, soprattutto dopo la morte del padre, durerà in eterno.
Non vado più avanti perché sennò non
ci sarebbe poi più gusto a leggere il libro. È un romanzo molto
bello, molto conosciuto, ma ancora capace di trasmettere il suo
fascino. A differenza de "I Vicerè" non ho trovato dei momenti lenti in cui la storia non procedeva, fermata e bloccata da una descrizione sulla storia della famiglia.
Anche qui vi consiglio di scrivere su un Blocknotes i nomi dei vari membri delle famiglie, dei diversi legami, dei domestici... insomma anche qui ci sono molti personaggi di cui si devono tenere le fila!
Se siete amanti dei classici propriamente detti, ve lo consiglio molto! Sicuramente vi saprà coinvolgere e vi prenderà totalmente!
Se volete, potete acquistare il libro al seguente link:
Amazon: E. Bronte - Cime tempestose
Libreriauniversitaria: E. Bronte - Cime tempestose
Carino il "non è la mia", mentre i link di acquisto non hanno bisogno di presentazione.
RispondiEliminaIn questa recensione c'è molta più trama che nell'altra, sembri voler spiegare tutto e poi stop. Perché?
Grazie mille del commento! I link di acquisto servono se qualcuno volesse comprarsi il libro e la presentazione c'è perché mi da fastidio mettere subito il link senza nessuna spiegazione. C'è molta più trama perché qui è molto importante l'antecedente della storia, ovvero il fantasma di Cathy che sveglia il signor Lockwood nel pieno della notte, da cui poi inizia la storia stessa! Grazie mille per avere letto e commentato il post!
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