Passa ai contenuti principali

Recensione: "Miserere"



"Miserere" è un romanzo giallo scritto da Jean Grange e pubblicato nel 2009.
Questo libro ha una storia particolare: in un momento di blocco da lettura mi sono recato in una libreria a Savona, chiedendo aiuto alla commessa, se ci fosse qualche libro da potermi consigliare per superare il momento di blocco e mi è stato consigliato proprio questo libro.

Tutto inizia da un omicidio nella chiesa di Saint. Jean - Baptise a Parigi, due giorni prima di Natale. Il direttore del coro è stato ucciso vicino all'organo; questo non è però un omicidio "normale": nel cadavere non sono presenti tracce di sangue, tranne una macchia intorno alla testa.
A indagare è chiamato Lionel Kasdan, parrocchiano e poliziotto in pensione. Insieme a Kasdan, indagherà sul caso anche il giovane  Cedric Volokine, poliziotto della Squadra protezione minori. Ma questo caso di omicidio non è l'unico: altri se ne verificano in altre chiese parigine. Fondamentale è il canto del "Miserere", canto gregoriano che lega tutti gli omicidi e che sarà estremamente importante per riuscire a risolvere il caso.

Come già detto poco fa, questo libro mi ha fatto tornare la voglia di leggere dopo un periodo di blocco e ha messo in me la voglia di riprendere a leggere ancora più in modo vorace rispetto a prima. È un libro molto bello con molti personaggi, molta carne al fuoco, molte relazioni che si intrecciano tra loro, all'interno di quella che è una Parigi in fremito per Natale. Il punto focale è il coro di voci bianche messo in piedi da Goetz, la prima vittima e appassionato cultore del "Miserere".

Sinceramente, sono rimasto molto deluso dal finale: mi è sembrata una cosa messa tanto per chiudere il libro, lasciando molti spazi vuoti e non potendo avere un sequel del libro per sapere come le vicende andranno a finire, ad esempio come è finita la relazione lavorativa tra Kasdan e Cedric, se tra loro è nata anche un'amicizia oppure è rimasta solo a livello lavorativo e molte altre cose che ho notato nel corso del libro.

Questo libro ve lo consiglio molto per la trama, per tutta la carne messa a fuoco, per il modo in cui è scritto e per non essere mai scontato. Anche in questo caso, il libro vi appassionerà molto e farete fatica a smettere di leggere e, nonostante sia abbastanza grosso (la mia edizione conta 535 pagine) vedrete che in men che non si dica giungerete alla fine.

Consigliato caldamente!

Se volete, potete acquistare il libro al seguente link:



Commenti

Post popolari in questo blog

#ilibriaitempidelcorona - Il piccolo principe

Avevo detto che la scorsa recensione che sarei tornato a breve e infatti, dopo due giorni, eccomi qui! Oggi vi voglio proporre un altro romanzo per ragazzi ma che secondo me è adatto a ogni genere d'età, uno di quelli che rimane dentro una volta che è stato letto e che, nonostante non sia molto lungo, è così pieno di significato che non so quanto basterebbe per poterne parlare a fondo. Sto parlando di "Il piccolo principe" di Antoine De Saint-Exupery, una favola per grandi e piccini che affascina i lettori dal lontano 1943. Il romanzo racconta la storia del protagonista che, bloccato nel deserto per un guasto al suo aeroplano, conosce un strano bambino che si fa chiamare "piccolo principe". Non si conosce il nome ma, una volta che ha preso confidenza con il protagonista, inizia a raccontargli la sua storia, dicendo che viene da un pianeta molto lontano e che ha fatto un viaggio tra diversi pianeti per arrivare poi sulla Terra. Durante questo viaggi...

La famiglia Karnowski

Eccoci di nuovo qui! Scusate per la lunga assenza ma ho ripreso a lavorare quindi il tempo per leggere le scorse settimane mi si è un po’ ridotto ma ora pian piano sto iniziando a prendere il ritmo e ritagliarmi un’oretta tutti i giorni per riposarmi un po’ leggendo! La lettura di oggi mi ha occupato quasi tutto il mese di Maggio e la prima settimana di Giugno ed è uno di quelli che nonostante non sia corto, è andato veloce veloce (ci ho messo tanto perché appunto non riuscivo a leggere). Sto parlando de “La famiglia Karnowski” di I.J. Singer, acquistato lo scorso Gennaio nella mia libreria di fiducia a Savona. Nel romanzo viene raccontato la storia della famiglia Karnowski, composta da David Karnowski che si sposta all’inizio del Novecento in Germania dalla Polonia, dove viveva con la moglie. In Germania nasce il figlio George che, dopo aver causato vari guai a suo padre in età adolescenziale, diventa un famoso medico berlinese. Dal matrimonio tra l’ebreo George e la cat...

#ilibriaitempidelcorona - "Bilico"

Come vi avevo già detto le scorse settimane, sto sfruttando queste giornate di isolamento per prendere in mano romanzi che avevo da tanti mesi, se non anni, in attesa. La scorsa settimana è stato il turno di "Bilico" di Paola Barbato, un romanzo che avevo acquistato un anno e qualche mese fa ed è stato il primo libro letto di quest'autrice di thriller. La storia racconta le vicende di Giuditta Licari, psichiatra che opera nella polizia, la quale si trova a dover risolvere un paio di omicidi strani e molto "violenti", con vittime che sono uccise nel peggiore dei modi. La protagonista è single ma in passato ha avuto una relazione con Alessandro, suo ex collega che la spinge ancora a fare cose che non avrebbe mai avuto il coraggio di fare. Nelle sue ricerche, soprattutto nei sopralluoghi dalle vittime, è accompagnata da Miglio, un collega alle prime ma che si fa voler bene da tutti. Giuditta si è imposta di essere sempre il più distaccato possibile dalle in...