Passa ai contenuti principali

"Il battito del sangue"


Ok, sapete che mi piace spaziare tra i generi: un romanzo d'amore, un thriller psicologico, un classico... ma mi sto ripromettendo di leggere molti generi diversi, per non focalizzarmi solo su uno e avere una visione "totale", anche se, ahimè, non è possibile leggere tutti i libri esistenti ! Va bene, tutto questo giro di parole per dirvi che il libro di cui vi parlo oggi è "Il battito del sangue" di Tess Gerritsen. Anche questo proviene dalla mia libreria di fiducia, acquistato sempre prima di un viaggio in treno, uno dei luoghi in cui leggo meglio, e soprattutto, tantissimo! 

Il romanzo racconta la storia di Julia Ansdell, violinista americana, che, durante un viaggio a Venezia, acquista un libro molto vecchio che contiene al suo interno lo spartito di un valzer dal titolo "Incendio", composto da un autore misterioso. Appena torna a casa decide di provare a suonare questa melodia, così strana e convulsa: a un certo punto dello spartito, quando questo diventa molto difficile e complesso da suonare, sua figlia Lily inizia a compiere azioni violente contro un membro della famiglia. Questo trascina Julia in una profonda paura per la figlia, nonostante le visite che effettuano dicano che la bambina stia bene e non abbia nulla di preoccupante, eppure lei non è tranquilla.  Dopo aver fatto diverse ricerche ed essere tornata a Venezia, si scopre che lo spartito era stato scritto da un giovane ragazzo ebreo, Lorenzo Todesco, che ha vissuto un amore tormentato negli anni della Seconda Guerra Mondiale (più di preciso, tra il 1938 e il 1944) in una Venezia straziata dalla guerra e dalle leggi razziali. A questo punto le storie iniziano a incrociarsi tra loro, per dare vita a una vicenda che vi terrà incollati alle pagine.

Allora, come già successo con altri libri, ho adorato la storia che sta dietro a questo romanzo: mi sono appassionato alle vicende amorose di Lorenzo, alla sua passione per il violino e alle ricerche compiute da Julia, soprattutto nella ricerca di informazioni su questo spartito "maledetto", molto complesso tanto da far venire male alle mani a chi lo suona e così misterioso da poter portare a far commettere azioni terribili a Lily. Devo ammettere, però, che non sono rimasto tanto colpito dal finale, è mancato secondo me quello sprint, quella cosa che ti succede quando finisci un libro che hai adorato, quel sorriso che accompagna l'ultima pagina e quel senso di vuoto; la mia reazione è stata "e quindi... come può andare avanti?".

Consigliato molto per la trama, il modo in cui le storie si incrociano tra loro è stupendo ma non sono rimasto tanto entusiasta dal finale, secondo me troppo banale che non basta a dare una spiegazione di tutto ciò che è successo, di tutta la vicenda che è dietro alla storia. Una pecca può essere il fatto di essere il primo libro che ho letto di quest'autrice fino ad allora sconosciuta ma che voglio provare a leggere ancora altri romanzi suoi per poterla scoprire meglio, essendo una maestra del thriller. Nonostante questo, sono sicuro che vi terrà incollati alle pagine e che non riuscirete a smettere di leggerlo!

Se volete, potete acquistare il libro al link:

Commenti

Post popolari in questo blog

#ilibriaitempidelcorona - "Una madre perfetta"

La settimana scorsa avevo chiesto ai follower della pagina del blog di Instagram (mi raccomando, andate a cercare BookBus) se come prossima lettura sarebbe stato meglio un classico o un thriller; è stato votato il genere thriller così ne ho approfittato per leggere un romanzo che mi era stato regalato la scorsa estate e da allora era in attesa in libreria. Si tratta di "Una madre perfetta" di Kimberly Belle, che mi ha sorpreso, nonostante avessi già letto anni fa un libro con una trama simile ma che lo avevo catalogato come uno dei più brutti mai letti. Viene raccontata la storia di Kat, mamma di Ethan, bambino di 8 anni, che viene svegliata nel cuore della notte dalla polizia: suo figlio è scomparso dalla gita che stava facendo con la sua classe in una zona montuosa. La madre, separata dal marito, pensa che il figlio sia stato rapito dal suo ex, anche se è sicura che non farebbe mai del male al figlio. Si reca subito nella località dove Ethan era con la scu...

#ilibriaitempidelcorona - "Bilico"

Come vi avevo già detto le scorse settimane, sto sfruttando queste giornate di isolamento per prendere in mano romanzi che avevo da tanti mesi, se non anni, in attesa. La scorsa settimana è stato il turno di "Bilico" di Paola Barbato, un romanzo che avevo acquistato un anno e qualche mese fa ed è stato il primo libro letto di quest'autrice di thriller. La storia racconta le vicende di Giuditta Licari, psichiatra che opera nella polizia, la quale si trova a dover risolvere un paio di omicidi strani e molto "violenti", con vittime che sono uccise nel peggiore dei modi. La protagonista è single ma in passato ha avuto una relazione con Alessandro, suo ex collega che la spinge ancora a fare cose che non avrebbe mai avuto il coraggio di fare. Nelle sue ricerche, soprattutto nei sopralluoghi dalle vittime, è accompagnata da Miglio, un collega alle prime ma che si fa voler bene da tutti. Giuditta si è imposta di essere sempre il più distaccato possibile dalle in...

Me, myself and I

Siamo in una noiosa domenica pomeriggio di inizio Febbraio, sono due giorni che nevica, ho due libri mastodontici sul comodino, un cd del mio cantante preferito nello stereo e sono qui a scrivere... ciao a tutti, mi chiamo Lorenzo Peluffo, ragazzo 23enne che abita in un paesino sperduto nella provincia di Savona, Pallare per l'esattezza, popolato da non più di mille persone.      Si, ho 23 anni e la domenica pomeriggio sto in casa, strano no? Ma, come vi ho detto prima, non sono solo; ho sul comodino due libri in lettura, "Il Conte di Montecristo" di Alexandre Dumas e "David Copperfield" di Charles Dickens. Avete capito bene, mi piace tantissimo leggere. Da quello che ricordo, fin da piccolino, 3-4 anni se non prima, adoravo le persone che mi raccontavano storie, che mi leggevano fiabe e leggevo io stesso, certo a modo mio, facendomi guidare dalle figure. Pensate a cosa è successo appena ho imparato a leggere in prima elementare! Per farvi capire, mi...