Passa ai contenuti principali

Un libro per l'estate! "Origin"


Sapete quei libri che aspetti per anni e, guarda il caso, escono giusto giusto il mese di giugno nell'edizione "Economica"? Ecco, questo è stato per me "Origin", scritto da Dan Brown, uscito nel 2017 e comprato giusto un anno fa, appena uscito nell'edizione Economica. Amo questo autore, ho quasi tutti i suoi libri (manca solo "Crypto") ma con "Origin"... mi ha lasciato con l'amaro in bocca, in particolar modo il finale. Ma andiamo con ordine.

Anche qui il protagonista è il professore americano Robert Langdon, inviato alla conferenza dell'amico miliardario Edmond Kirsch, presso il museo Guggenheim di Bilbao. La conferenza prevede una rivelazione che cambierà per sempre la storia dell'umanità e saranno messi in discussione dogmi e principi che, ormai, sono dati per certi. Le domanda a cui si cerca di dare una risposta sono "Da dove veniamo? Dove andiamo?" Mentre tutti gli ospiti sono in attesa dell'inizio della conferenza avviene una cosa strana: Edmond viene ucciso, cercando in ogni modo di distruggere la presentazione. Entra in campo il professore, accompagnato da Ambra Vidal. I due fuggono subito da Bilbao per andare a Barcellona, cercando in tutti i modi di poter fare vedere il messaggio lasciato da Edmond per mostrare al mondo la verità nascosta.

Il libro con il maggior numero di pagine lette in treno del 2018: ecco cos'è stato. Sì, mi ha accompagnato in moltissimi viaggi a Genova per l'università. Oltre a questo, devo dire che la storia mi ha preso molto, come ogni libro di Dan Brown, ma il finale mi ha lasciato molto indifferente, nel senso che non mi ha fatto né caldo né freddo, non è stato uno di quei finali che ti commuovono, che ti fanno apprezzare ancora di più il libro. Non mi ha detto nulla, e infatti non penso che sia uno dei più belli letti lo scorso anno, però sotto l'ombrellone sono sicuro che vi farà moltissima compagnia. Dan Brown ha la capacità di stregarvi e lasciare che le pagine prendano il sopravvento sul tempo, che non vi possiate staccare più dal libro. Inoltre qualche mese fa ho parlato di un libro di questo autore che ho amato pazzamente cioè "Angeli e demoni" (andate a leggere la recensione se non lo avete ancora fatto!)

Come dico sempre, non mi resta altro che auguravi buona lettura!

Visto che siamo a metà Giugno, anzi, metà inoltrata, vi andrebbe di scrivere qui nei commenti quali libro avete già letto oppure è in corso d'opera in questo primo mese estivo?

La settimana prossima parleremo di un'autrice che, grazie ad un maghetto con una cicatrice a forma di saetta, è entrata nel cuore di tutti. Avete indovinato? 





Commenti

Post popolari in questo blog

#ilibriaitempidelcorona - "Bilico"

Come vi avevo già detto le scorse settimane, sto sfruttando queste giornate di isolamento per prendere in mano romanzi che avevo da tanti mesi, se non anni, in attesa. La scorsa settimana è stato il turno di "Bilico" di Paola Barbato, un romanzo che avevo acquistato un anno e qualche mese fa ed è stato il primo libro letto di quest'autrice di thriller. La storia racconta le vicende di Giuditta Licari, psichiatra che opera nella polizia, la quale si trova a dover risolvere un paio di omicidi strani e molto "violenti", con vittime che sono uccise nel peggiore dei modi. La protagonista è single ma in passato ha avuto una relazione con Alessandro, suo ex collega che la spinge ancora a fare cose che non avrebbe mai avuto il coraggio di fare. Nelle sue ricerche, soprattutto nei sopralluoghi dalle vittime, è accompagnata da Miglio, un collega alle prime ma che si fa voler bene da tutti. Giuditta si è imposta di essere sempre il più distaccato possibile dalle in...

#ilibriaitempidelcorona - "Una madre perfetta"

La settimana scorsa avevo chiesto ai follower della pagina del blog di Instagram (mi raccomando, andate a cercare BookBus) se come prossima lettura sarebbe stato meglio un classico o un thriller; è stato votato il genere thriller così ne ho approfittato per leggere un romanzo che mi era stato regalato la scorsa estate e da allora era in attesa in libreria. Si tratta di "Una madre perfetta" di Kimberly Belle, che mi ha sorpreso, nonostante avessi già letto anni fa un libro con una trama simile ma che lo avevo catalogato come uno dei più brutti mai letti. Viene raccontata la storia di Kat, mamma di Ethan, bambino di 8 anni, che viene svegliata nel cuore della notte dalla polizia: suo figlio è scomparso dalla gita che stava facendo con la sua classe in una zona montuosa. La madre, separata dal marito, pensa che il figlio sia stato rapito dal suo ex, anche se è sicura che non farebbe mai del male al figlio. Si reca subito nella località dove Ethan era con la scu...

#ilibriaitempidelcorona - "Il giornalino di Gian Burrasca"

Ho approfittato di questi giornate in casa per rileggere un romanzo che avevo adorato quando avevo all'incirca 9 anni e che mi ha fatto piacere riprendere in mano dopo così tanto tempo: sto parlando di "Il giornalino di Gian Burrasca" di Vamba, un romanzo per ragazzi pubblicato a puntate sul "Giornale della Domenica" tra il 1907 e il 1908. Mi è piaciuto di nuovo come anni fa e mi ha fatto molto piacere rileggerlo per osservare la storia in modo diverso. La storia inizia il 20 settembre 1905, giorno del compleanno di Giannino Stoppani. chiamato dalla sua famiglia Gian Burrasca, il quale riceve come regalo un diario in cui annotare tutti i suoi pensieri e le sue avventure/disavventure che vive giorno per giorno. Giannino abita a Firenze con i genitori e tre sorelle maggiori, città dove frequenta la scuola elementare e dove ne combina una per colore. Vengono raccontate le vicende nell'arco temporale che va dal 20 settembre al 2 marzo 1906, dove il no...