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Visualizzazione dei post da febbraio, 2019

Non è importante dove conta solamente andare: "Sulla strada"

"Sulla strada" è un romanzo di Jack Kerouac, pubblicato nel 1957. Mi sono innamorato follemente della trama di questo libro quando la mia professoressa di inglese al liceo ha spiegato gli autori degli anni Cinquanta americani. Il romanzo è il resoconto di quattro viaggi (uno per capitolo)  fatti da Sal Paradise e l'amico Dean Moriarty per l'America, da una costa all'altra del Nuovo Continente, attraverso la leggendaria "Route 66",  a bordo di automobili scassate, autostop e autobus. Importante non è la meta a cui si giunge ma il viaggio che viene fatto, svolto come una liberazione da tutti i pensieri che si hanno nella quotidianità. I viaggi che sono raccontati sono quelli svolti dal protagonista insieme ai suoi amici di allora: lo stesso Sal Paradise è lo pseudonomino di Kerouac e Dean Moriartry è quello di Neal Cassady. Ammetto di pensare proprio come i protagonisti del libro: partire e andare via, scappare da tutti e da tutto a vol...

Recensione: " Alice attraverso lo specchio"

"Attraverso le specchio e quel che Alice vi trovò", anche chiamato semplicemente "Attraverso lo specchio" è la continuazione di "Alice nel paese delle meraviglie", scritto sempre da Lewis Carroll e pubblicato nel 1871.  Devo ammettere che mi è piaciuto di più il secondo libro rispetto al primo. Ho potuto notare come nei film siano stati uniti i due libri, inserendo sia dei personaggi del primo che del secondo. La storia inizia nel momento in cui Alice decide di entrare all'interno dello specchio che ha in sala, mentre gioca coi gatti. Nel momento in cui entra nello specchio si trova davanti a un mondo parallelo, esattamente l'opposto di quello "reale". Ci sono nuovi personaggi che entrano in scena: la Regina Bianca, il Re e la Regina Rossa, Humpty Dumpty, i gemelli Tweedledum e Tweedledee. Se posso fare un piccolo spoiler, sono rimasto sorpreso dalla bellezza della filastrocca che l'autore ha scritto per le bambine da c...

Recensione "Alice nel paese delle meraviglie"

"Alice nel paese delle meraviglie" è un romanzo scritto da Lewis Carroll e pubblicato nel 1865. Sono sempre stato un po' scettico su questa storia; anche da bambino non era una delle mie preferite, a differenza di "Pinocchio" che era e rimane il mio libro preferito da sempre. Leggendo il romanzo si ha totalmente un'altra idea della storia, in particolar modo ci si rende conto della bellezza dei giochi di parole, della tecnica con cui è scritto e di come ogni personaggio presenti delle caratteristiche particolari. La storia è molto conosciuta: Alice si trova in un prato insieme alla sorella e, annoiata perché questa sta leggendo un libro senza figure, insegue il Coniglio Bianco che corre verso una tana. Lei lo segue e, in men che non si dica, cade giù in un pozzo molto profondo, per atterrare davanti a una porta piccolina da cui intravede un giardino. Come sempre non vado oltre, anche perché  sennò non ci sarebbe più gusto a leggerlo. Dan...

"Bisogna fare la propria vita, come si fa un'opera d'arte" " Il Piacere"

"Il Piacere" è un romanzo scritto da Gabriele D'Annunzio e pubblicato nel 1889. Premetto col dire che ho portato questo libro all'esame di maturità nel lontano 2014, l'ho letto la scorsa estate dopo diversi anni che mi aspettava nella libreria, trovandolo estremamente bello, esattamente come lo ricordavo descritto nei libri di letteratura. Viene raccontata la storia di Andrea Sperelli, eccentrico ragazzo romano, nato in Abruzzo, proprietario del Palazzo Zuccari nel centro di Roma. Il romanzo inizia con l'incontro di Andrea ed Elena Muti, donna di cui il protagonista è pazzamente innamorato e, con la quale, in passato ha avuto una relazione amorosa. Quell'incontro, avvenuto il 31 dicembre 1886, sarà il loro ultimo appuntamento, anche se non smetteranno le torbide relazioni amorose del protagonista, un ospite fisso della vita mondana della capitale di fine Ottocento. Durante una vacanza "forzata" a Francavilla, in Abruzzo, ospite...

Un libro che non ha bisogno di presentazioni: "Cime Tempestose"

"Cime tempestose" è un romanzo scritto da Emily Bronte, pubblicato nel 1847.  Ammetto che provai a leggere questo libro ai tempi del liceo ma, forse, non era il periodo adatto. Sì, sono convinto che ogni libro abbia il suo periodo, il momento esatto in cui deve essere letto. Così quest'estate l'ho trovato in una libreria a Genova e sembrava proprio che mi chiamasse così l'ho preso e, finalmente, è stato il suo turno. Il libro inizia con l'arrivo di Mr Lockwood a Wuthering Heights, una casa sperduta nelle brughiera inglese nello Yorkshire, vicina a Thrushcross Grange, casa di cui Mr Lockwood è padrone.  A Wuthering Heights fa la conoscenza di Catherine e Heathcliff, il burbero padrone di casa. A causa di un'improvvisa abbondante nevicata Mr Lockwood è costretto a rimanere a Wuthering Heights, viene messo a dormire in una stanza piena di libri (no, non è la mia!) dove vede inciso nei mobili il nome di Catherine, soprannominata Cathy. Nel pien...

Quando la quantità è sinonimo di qualità: "Il curioso caso di Benjamin Button"

"Il curioso caso di Benjamin Button" è un corto romanzo classico scritto da Francis Scott Fitzgerald, autore americano famoso per avere scritto, tra gli altri, "Il grande Gatsby" e "Tenera è la notte". È un libro che avevo già letto una notte diversi anni fa, ma aveva bisogno di essere riletto per poter essere compreso ancora meglio. Siamo a Baltimora nel 1860, quando nasce un bambino, Benjamin Button, con le sembianze di un anziano. In un primo momento il padre non crede a quello che ha davanti, anzi, tutti i medici e il personale ospedaliero provano un certo ribrezzo per quella persona che, secondo loro, mette in cattiva luce l'ospedale stesso, cercando in ogni modo una spiegazione a questo fenomeno mai successo prima, non riuscendone a trovare nessuna. Ma c'è una particolarità: man mano che il tempo passa l'anziano Benjamin ringiovanisce. All'età di vent'anni, dimostrandone cinquanta, si innamora della giovane Hildegra...

Primo libro del 2019, prima recensione: "I Vicerè"

"I Viceré" è un romanzo di Federico De Roberto, pubblicato nel 1894. Primo libro letto nel 2019, visto che uno dei tanti propositi per il nuovo anno, è quello di leggere più classici. Il romanzo racconta le vicende della famiglia catanese Uzeda nel periodo tra il 1855 e il 1882. In questo modo si vivono eventi, come l'unificazione d'Italia e la post unificazione, visti da una famiglia siciliana che discende direttamente dagli antichi Viceré spagnoli della Sicilia, ai tempi di Carlo V. Il romanzo inizia con la morte della principessa Teresa Uzeda di Francavilla, la matriarca della famiglia Si nota l'importanza e la ricchezza della stirpe: la cattedrale, dove la principessa viene sepolta, è piena di persone, tanto che si accusano svenimenti tra la folla per la mancanza d'aria. La trama inizia realmente con la lettura del testamento: la maggior parte dei beni sono lasciati ai figli Giacomo e Raimondo, lasciando a bocca asciutta quasi tutto il resto ...

Me, myself and I

Siamo in una noiosa domenica pomeriggio di inizio Febbraio, sono due giorni che nevica, ho due libri mastodontici sul comodino, un cd del mio cantante preferito nello stereo e sono qui a scrivere... ciao a tutti, mi chiamo Lorenzo Peluffo, ragazzo 23enne che abita in un paesino sperduto nella provincia di Savona, Pallare per l'esattezza, popolato da non più di mille persone.      Si, ho 23 anni e la domenica pomeriggio sto in casa, strano no? Ma, come vi ho detto prima, non sono solo; ho sul comodino due libri in lettura, "Il Conte di Montecristo" di Alexandre Dumas e "David Copperfield" di Charles Dickens. Avete capito bene, mi piace tantissimo leggere. Da quello che ricordo, fin da piccolino, 3-4 anni se non prima, adoravo le persone che mi raccontavano storie, che mi leggevano fiabe e leggevo io stesso, certo a modo mio, facendomi guidare dalle figure. Pensate a cosa è successo appena ho imparato a leggere in prima elementare! Per farvi capire, mi...